E’ davvero così costoso scattare tantissime fotografie?

Prendo spunto da una newsletter commerciale di Pixmania che mi propone un disco esterno USB 2.0 da 1500 Gb della Seagate alla cifra di 80 euro per fare insieme un piccolo ragionamento sul costo del salvataggio e backup di fotografie digitali nel 2011.

Facciamo un pò di conti….

Innanzitutto dobbiamo formattare il disco, la perdita di capacità si aggira intorno all’8%, dipende chiaramente dal tipo di filesystem che si sceglie. Noi utilizzeremo un generico 10%. Quindi la dimensione totale del disco a nostra disposizione sarà:

1500 Gb - 150 Gb = 1350 Gb

Calcoliamo ora il costo per Mb di questo disco:

80 Eur / 1350000 Mb = 0.000059 Eur

Una foto in formato RAW di una macchina di ottima qualità si aggira intorno ai 20Mb, abbondiamo e utilizziamo per i nostri calcoli una dimensione media di 25Mb, quindi ogni fotografia ci costa:

0.000059 Eur * 25 Mb = 0.00148

Come potete leggere, salvare una fotografia su un disco fisso ci costa pochissimo, volendo portare questo valore in una forma più chiara:

0.000148  * 1000 = 1.48 Eur

In pratica ogni 1000 fotografie paghiamo per il salvataggio locale 1.50 Euro. Molto poco rispetto ad una stampa delle stesse.
Ma vogliamo fare un backup? Raddoppiamo la cifra e abbiamo il costo di una copia di tutte le foto in formato RAW.
Vogliamo fare un triplo backup….? Altri 1.50 Euro e siamo veramente tranquilli.

Questo piccolo conteggio è ovviamente molto semplice, forse troppo, non tengo conto delle spese energetiche e di infrastruttura, però serve a sfatare il mito che salvare le fotografie digitali in grandi quantità sia costoso. Il costo degli hard disk è calato in maniera così forte da sovvertire ogni precedente metodo di lavoro.

Forse la risorsa più costosa in questo workflow è il tempo necessario alla copia, scelta e catalogazione di tutti questi file….

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