Ricoh GXR, un nuovo modo di pensare la fotografia digitale

La Ricoh, un pò in sordina, ha presentato un prodotto che potrebbe rivoluzionare il modo di costruire le fotocamere. La GXR mette in campo un concetto del tutto nuovo, la divisione totale tra controlli e feedback verso l’utente e apparato dati della macchina. In pratica è stata realizzata una unità base che contiene i bottoni di controllo, l’LCD, la slitta flash, la scheda SD e la batteria e un processore di controllo. Le altre unità contengono un processore di elaborazione, e un apparato dati, che può essere un hard-disk, un proiettore, un sensore con obiettivo (eh bhe), e altre mille cose che vi possono venire in mente. Ho sottolineato i tipi di processori interessati, come potete capire il sistema è molto longevo in quanto lascia alla parte intercambiabile la potenza di calcolo.

ricoh-gxr-accessories

Questi gli accessori presentati:

  • Sensore con ottica macro
  • Foto/videocamera wireless subacquea con preview e controlli in tempo reale
  • Sensore con ottica collegata tramite filo
  • Hard disk per download dei file della scheda interna
  • Proiettore per vedere le foto della scheda interna
  • Stampante

Qui il dettaglio da DPreview.

Questa macchina, con un accessorio micro 4/3, sarebbe incredibilmente potente, versatile, longeva, con un parco ottiche notevolissimo (Leica, Olympus, Zuiko, etc…), con un sensore intercambiabile da combinare con le varie ottiche e con tutti gli accessori che compreresti a parte, direttamente collegabili, un solo caricabatterie, un solo tipo di batterie, un notevole risparmio di peso e spazio.

Che aspetta la Ricoh ad aprire il protocollo e a diventare l’ipod della fotografia?

Tags: , , , , ,

Commenti chiusi, oggi festa.