Una prospettiva sulla post-produzione in camera

agosto 26th, 2010

E’ disponibile la nuova Canon EOS 60D. L’azienda nipponica ha inserito una serie molto corposa di funzioni post-processing delle immagini in camera. Questo software (gestito dal firmware) è così avanzato da dare un senso a una feature spesso considerate solo giocattoli mutuati dal marketing. Da questo ho fatto una riflessione.

Se i processori delle fotocamere sono così potenti da poter gestire un piccolo software di fotoritocco, perchè non aggiungere una porta VGA/DVI/Displayport e una porta USB-host e realizzare una stazione di post-produzione? Così si potrebbe fornire una funzionalità unica e innovativa, dando grande risalto e senso ad una funzionalità che può essere utile ma che rimane fortemente limitata dallo schermo a 3″ e dai controlli della fotocamera. Con un monitor e una mouse si potrebbe simulare un pc, e grazie ad accessori WIFI potrebbe essere gestito anche l’invio dei definitivi via email.

Penso che sarebbe una funzionalità molto apprezzata da giornalisti e da chi viaggia molto.

Drupal 6.x Aruba e .htaccess, così funziona.

agosto 23rd, 2010

Riporto la guida di mplebani per configurare il .htaccess di Drupal 6 quando abbiamo un hosting Aruba. Ho seguito i suoi consigli e ho attivato velocemente i Clean URL.

Commentare queste righe:
 # Options -Indexes
 # Options +FollowSymLinks
 # DirectoryIndex index.php

Fonte: http://mplebani.wordpress.com/2009/01/10/installare-drupal-6-su-aruba/

SEO BRICK – I TAG indispensabili

agosto 16th, 2010

Il tag <TITLE> rappresenta il titolo che avete scelto di dare alla vostra pagina web. Appare in alto sulla finestra del browser e nelle linguette delle tab. Per essere indicizzato correttamente ed essere di reale aiuto al lettore deve rispettare alcune regole:

  • Non scrivere tutto in maiuscolo, non verrebbe letto dall’utente.
  • Inserire all’interno del titolo keyword importanti e rappresentative del contenuto e del sito.
  • Inserire titoli descrittivi, anche con più parole, purchè risultino di veloce e facile lettura.

I tag <H*> sono stati creati per indicare gli argomenti del testo. Sono a disposizione 6 tag <H*>. Dal più importante <H1> a <H6>. Questi tag devono essere usati con parsimonia, evitando di racchiudere grandi quantità di testo.

Di seguito un riassunto dell’uso canonico:

  • H1 o H2 per titoli delle pagine
  • H2 o H3 per i sottotitoli (abstract) delle pagine
  • H4 o H5 o H6 per ulteriore frammentazione del testo

Il meta tag “keywords” è invisibile all’utente ma permette di specificare per il sito web e più in dettaglio per ogni pagina una lista di parole pertinenti con i contenuti proposti. Queste parole sono utilizzate dal motore di ricerca per definire con precisione cosa andare a cercare nella pagina. E’ buona pratica differenziare per ogni contenuto le keyword.

Alcuni consigli di inserimento:

  • Non scrivere più di 10-15 parole, una eccessiva quantità le rende inutili
  • Fare attenzione all’ordine delle parole inserite, le più importanti vanno in testa
  • Scegliere con cura maiuscolo e minuscolo, è rilevante
  • Inserire chiavi di ricerca per cui vorreste che quel contenuto venga trovato
  • Non divagare eccessivamente dal testo inserito

Il meta tag “description” è invisibile all’utente ed è formato una piccola descrizione del sito o della pagina che verrà mostrata come anteprima nei risultati di ricerca.

Alcuni consigli:

  • Non dilungarsi, vengono mostrate ben poche righe nelle anteprime di ricerca
  • Inserire per ogni pagina una descrizione pertinente
  • Concisa e descrittiva

Il tag “alt” o tag alternate è un attributo del tag img, serve per descrivere con parole il contenuto di una immagine. Con questo tag puoi dare valore alle illustrazioni anche per i motori di ricerca.

Alcuni consigli:

  • Descrivi il contenuto della immagine per quello che è, non intavolare discorsi
  • Descrivi anche loghi, marchi e altri simboli
  • Questo testo è utilizzato anche dai lettori automatici e appare quando l’immagine non viene caricata (per errore o impostazione del client)

SEO BRICK – Comportamenti da evitare

agosto 6th, 2010

Politiche di gestione del sito web

Non abbandonare il sito web senza pubblicare articoli. Questa situazione distrugge in poco tempo l’investimento orario e monetario effettuato. Piuttosto valutare servizi di gestione dei contenuti da parte di soggetti esterni all’azienda.

Scrittura dei contenuti

Non inserire contenuti senza senso o fini a se stessi, il disordine nella comunicazione è percepito negativamente dal tuo cliente.

Inserimento dei contenuti

Non ripetere ossessivamente una o più parole all’interno di un testo, questo comportamento è dannoso sia per il posizionamento sia per la lettura dell’utente.

Evita di pubblicare più volte lo stesso contenuto nello stesso sito web. Questo irrita i motori di ricerca che abbassano la credibilità del tuo sito.

Non ricopiare i contenuti del vecchio sito sul nuovo senza aggiornali, integrarli o riscriverli. Una nuova grafica può avere un buon impatto sui tuoi utenti, però al motore di ricerca non interessa. Valuta anche questa regola generale: Nessuno compra su un bellissimo sito web con scarse informazioni, ma tutti possono comprare su un sito web di scarsa grafica ma chiaro e ricco di informazioni.

Non utilizzare tecniche di occultamento del testo o altri trucchi per aumentare la visibilità, se il motore di ricerca se ne accorge sarete fortemente penalizzati. E più in generale non fare qualcosa allo scopo diretto di falsare i risultati.

SEO BRICK – Come inserire il contenuto

luglio 26th, 2010

Inserimento contenuti

Controlla la correttezza tecnica del codice che inserite. Se non vi sentite tecnicamente sicuri su quello che state inserendo, utilizzate gli appositi strumenti del CMS per filtrare il testo. Questi si occuperanno di pulire e correggere il testo inserito per una visualizzazione corretta.

Evita di copiare e incollare da Word o dal web testi senza cognizione di causa. Queste fonti sono spesso inquinate da codice prolisso o errato che non produce benefici. Utilizza gli appositi strumenti del CMS per filtrare il testo. Questi si occuperanno di pulire e correggere il testo inserito per una visualizzazione corretta.

Rinomina le immagini con nomi pertinenti al contenuto e utilizzare il tag alternate. Questo facilita i motori di ricerca nel capire cosa sia l’oggetto dell’immagine per poterlo mettere in relazione con il testo.

Limita i link ad altri siti web esterni, questo porta l’utente ad uscire dal vostro prodotto per andare verso altri. Nel caso sia necessario, utilizzare il parametro target=_blank da associare al link per aprire la risorsa in una nuova pagina.

Inserisci keyword e descrizione a livello globale del sito web. Questo permette di descrivere sinteticamente la finalità e i prodotti del vostro sito web verso i clienti e verso i motori di ricerca. Queste parole devono essere coerenti con i contenuti trattati.

Inserisci per ogni pagina keyword e descrizione delle singole pagine. Questo può essere fatto in automatico dai nostri sistemi, anche miscelando parte delle keyword generiche e di quelle specifiche, ma un controllo accurato di questi parametri permette performance migliori.

Scrivi un numero limitato di keyword, liste chilometriche non portano benifici. Fare attenzione all’ordine di inserimento delle parole, le più importanti all’inizio della lista. Controllare accuratamente l’uso delle maiuscole e minuscole.

Scrivi URL pertinenti con il titolo e il testo. L’url concorre all’indicizzazione del contenuto e permette all’utente di ricordare e ritrovare quel singolo articolo nella sua history di navigazione.